TVox Ridondato – Continuous Monitoring & Reporting

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TVox può essere Ridondato attraverso la predisposizione di due server dislocati in LAN che sono tra loro sincronizzati real-time a livello di Database e di File System (per la componente file system è possibile configurare il limite di consumo di banda).

L’architettura che si va a costruire prevede che una delle due istanze assuma il ruolo di Master mentre l’altra il ruolo di Slave, realizzando un cluster di Fault Tolerance.

La ridondanza è garantita da un sistema di monitoring tra i due TVox e dai processi di sincronizzazione di configurazioni (DataBase e MongoDB replication) e dati (File System Sync) in real-time tra TVox Master e TVox Slave.

L’architettura ridondata consente la completa accessibilità ai dati storici dell’impianto, che sono resi disponibili in tempo reale tramite il server con ruolo Slave. Ciò permette di effettuare richieste di elaborazione e presentazione dei dati senza pesare sulle risorse del server Master che eroga servizi applicativi.

Nota

La modalità ridondata funziona nel seguente modo: quando il sistema Master diventa irraggiungibile per lo Slave, quest’ultimo attiva automaticamente l’indirizzo IP di TVox sulla propria interfaccia di rete virtuale. In questo modo, lo Slave assume il ruolo di Master e garantisce la continuità delle operazioni per tutti i dispositivi coinvolti.

Questa struttura architetturale elimina la necessità di implementare procedure di failover sui dispositivi SIP. Questo è fondamentale perché tali procedure potrebbero introdurre ulteriori ritardi e rendere più complicata la configurazione complessiva del sistema.

Attenzione

La procedura di configurazione di macchine ridondate prevede che entrambe le macchine vengano prima licenziate, per poi procedere con la configurazione dell’opportuna sezione: Sistema > Configurazione di sistema > Rete > Fault Tolerance su entrambe con successivo riavvio.

La procedura di configurazione differisce leggermente a seconda che l’installazione sia o meno di tipo Pure Cloud.

 


 

Architettura non Pure Cloud

Requisiti

Per procedere con la configurazione di quest’architettura, è necessario disporre di 3 indirizzi IP:

  • un indirizzo IP fisico per ognuna delle due istanze
  • un terzo indirizzo IP (chiamato IP TVox o IP di nodo, o IP virtuale) che verrà attivato su un’interfaccia di rete virtuale dal TVox con ruolo Master e che sarà l’indirizzo IP sul quale verranno erogati tutti i servizi applicativi (ad esempio, telefoni SIP, ATA FXS, trunk, etc…)

 

Configurazione

Per attivare l’istanza che intendi come master, accedi a OCC nella sezione SISTEMA -> Configurazione di sistema -> Rete -> Fault Tolerance.

Imposta i parametri:

  • Indirizzo IP dell’altro nodo
  • Management IP (ti verrà proposto l’indirizzo IP locale dell’istanza che stai configurando)
  • Banda di replicazione: è la larghezza di banda che verrà utilizzata per la sincronizzazione del file system tra le due istanze, espressa in KB
  • Indirizzi IP condivisi: inserisci per l’eth0 l’indirizzo IP di nodo, la netmask e la spunta su IP Primario
 

Completato il salvataggio, riavvia il sistema da SISTEMA -> Configurazione di sistema -> Manutenzione cliccando sul tasto Riavvia presente nel riquadro Sistema

Una volta riavviata, l’istanza diventerà master e attiverà sulla propria interfaccia di rete virtuale l’indirizzo IP di nodo dove fornirà tutti i servizi.

Successivamente, puoi procedere con la stessa configurazione sulla seconda istanza. Questa, al termine del riavvio, diventerà slave del sistema.

Come ultimo step, accedi a OCC sull’istanza slave nella sezione SISTEMA -> Configurazione di sistema -> Replicazione, forza la sincronizzazione di DB e FS scegliendo l’opzione Tutto e cliccando sul pulsante Start.

Al termine del job di replicazione, il cui avanzamento lo puoi seguire rimanendo sulla stessa pagina, il sistema risulterà allineato in tutte le sue componenti e pronto per iniziare le configurazioni applicative.

Switch di nodo

Lo switch di nodo ha lo scopo di scambiare il ruolo tra le due istanze. Oltre ad essere automatico, come spiegato nella nota precedente, può anche essere effettuato on demand.

Per fare ciò, è sufficiente eseguire il riavvio dell’istanza master. Il riavvio impiega un tempo sufficiente affinché l’istanza slave, non riuscendo più a raggiungere l’altra istanza, effettui il proprio cambio di stato in master, attivando l’IP di nodo e, di conseguenza, tutti i servizi applicativi.

Quando l’istanza riavviata completa il proprio processo di riavvio e si rende conto che lo stato dell’altra istanza è diventato Master, allora resterà in stato di Slave.

 


 

Architettura Pure Cloud

Requisiti

TVox Pure Cloud è solitamente ospitato in ambienti cloud puri come ad esempio Amazon AWS.

Le installazioni in ambienti di questo tipo differiscono da quelle in ambienti di tipo on prem poiché la configurazione di rete iniziale è assegnata automaticamente dall’host e non può essere modificata. 

Questo implica l’impossibilità, tra le altre cose, di lavorare con un indirizzo di nodo condiviso che si attiva automaticamente su un’interfaccia di rete virtuale, proprio perché l’interfaccia di rete non è amministrabile.

I requisiti sono (indicati anche qui):

  • un IP pubblico statico
  • un dominio sul DNS pubblico che risolve l’IP pubblico fisso sopra citato

 

Configurazione

Sull’istanza che intendi attivare come master, assicurati di aver assegnato l’indirizzo IP pubblico statico attraverso l’interfaccia di gestione dell’host.

Successivamente, accedi a OCC nella sezione SISTEMA -> Configurazione di sistema -> Rete -> Fault Tolerance.

Imposta i seguenti parametri:

  • Indirizzo IP dell’altro nodo
  • Management IP
  • Banda di replicazione

Dopo aver completato il salvataggio, verifica che nella sezione SISTEMA -> Configurazione di sistema -> Rete -> Dominio siano stati impostati sia il dominio che l’indirizzo ip pubblico.

Procedi con il riavvio di sistema da SISTEMA -> Configurazione di sistema -> Manutenzione cliccando sul tasto Riavvia presente nel riquadro Sistema.

Una volta riavviata, l’istanza diventerà master.

Dopodiché, puoi procedere con la stessa configurazione sulla seconda istanza. Questa, al termine del riavvio, diventerà slave del sistema.

Come ultimo step, accedi ad OCC sull’istanza slave nella sezione SISTEMA -> Configurazione di sistema -> Replicazione, forza la sincronizzazione di DB e FS selezionando l’opzione Tutto e cliccando poi sul pulsante Start.

Al termine del job di replicazione, il cui avanzamento lo puoi seguire rimanendo sulla stessa pagina, il sistema risulterà allineato in tutte le sue componenti e pronto per iniziare le configurazioni applicative.


Switch di nodo

Non esistendo un indirizzo IP di nodo, lo switch di nodo può essere effettuato solo manualmente.

Seguire questi passaggi:

  • Punta al nome di dominio (in tal modo sei sicuro di accedere alla master) e da OCC nella sezione SISTEMA -> Monitor di Sistema. Clicca sulla voce STATO (master) selezionando dal menù a discesa la voce Servizi spenti
  • Dopo che l’istanza ha completato il cambio di stato (che potrebbe richiedere alcuni minuti), dall’interfaccia di gestione dell’host su cui le istanze sono gestite, sposta l’associazione dell’IP pubblico statico dall’istanza master a quella slave
  • Accedi nuovamente tramite web a OCC, puntando sempre al dominio, vai nella sezione SISTEMA -> Monitor di Sistema e clicca sulla voce STATO (slave) selezionando la voce Master dal menù a discesa e attendi il completamento del cambio di stato
  • Infine collegati, tramite l’IP fornito dall’host virtuale, all’ip dell’istanza con i servizi spenti e da OCC nella sezione SISTEMA -> Monitor di Sistema clicca sulla voce STATO (off) selezionando la voce Slave sempre dal menù a discesa (anche in questo caso, attendi il completamento del cambio stato)
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