Blocchi avanzati

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Access Call Variable

Il blocchetto “Access Call Variable” fornisce accesso in lettura e scrittura alle variabili di chiamata, mappandole a variabili locali.

Campi configurabili

  • Direzione accesso: È possibile impostare «Local to Call» o «Call to Local»
  • Nome variabile: Nome della variabile locale
  • Nome variabile di chiamata: Nome della variabile di chiamata
Importante

Se si seleziona «Local to Call», il valore della variabile locale viene scritta sulla variabile di chiamata. Viceversa, se si seleziona «Call to Local», il valore della variabile di chiamata viene scritta sulla variabile locale.

Addressbook

Il blocchetto “Addressbook” permette di recuperare una o più proprietà di un contatto di rubrica e di salvarle il valore in una variabile. Il nome della variabile in cui viene salvato il risultato della ricerca verrà automaticamente modificato concatenando il nome della proprietà ricercata.

 

Esempio:

Proprietà da recuperare: Telefono (TEL), E-Mail (EMAIL)

Variabile di ritorno: contatto

 

Verranno generate due varibili: contatto-TEL, contatto-EMAIL.

 

Da questo blocchetto si diramano due frecce con i valori rispettivamente «single» e «none»:

  • single: significa che è stato trovato il contatto in rubrica
  • none: significa che non è stato trovato alcun contatto in rubrica

Campi configurabili

  • Modalità di lookup: Scelta del tipo di lookup che si desidera utilizzare per la ricerca in rubrica
    • Lookup clid utilizza il CLID recuperato automaticamente dal processo
    • Lookup personalizzata permette di inserire il nome di una variabile contenente il CLID
    • Proprietà permette di contenente una ricerca utilizzando una proprietà diversa dal CLID. Sarà necessario selezionare la proprietà di ricerca e impostare il valore che la proprietà deve avere. Se il valore è contenuto a sua volta in una variabile, basta non spuntare la casella nel campo “Imposta come valore”
  • Proprietà da recuperare: Permette di selezionare una o più proprietà di un contatto
  • Variabile di ritorno: Variabile in cui salvare la proprietà recuperata

Condition Gateway

Il blocchetto “Condition Gateway” permette di controllare una variabile del processo BPM e di verificarne una condizione. Il risultato verrà trasmesso attraverso due frecce, una contrassegnata come «true» e l’altra come «false».

Campi configurabili

  • Nome variabile: Variabile da verificare all’interno del processo
  • Condizione: Condizione con la quale avverrà il confronto
  • Modalità valore: Modalità con la quale viene interpretato il secondo valore di confronto, che può essere un valore singolo o una variabile preventivamente configurata
  • Valore / Nome variabile: Indica il valore da confrontare o il nome della variabile
Importante

Sono disponibili le seguenti casistiche:

  • Uguale a
  • Diverso Da
  • Maggiore di
  • Maggiore o uguale
  • Minore di
  • Minore o uguale
  • Contiene
  • E’ nullo
  • E’ vuoto
  • E’ vero

Custom PHP code

Il blocchetto “Custom PHP code” permette di creare uno script PHP da utilizzare all’interno del processo.

Campi configurabili

  • Seleziona script: Scegli uno script PHP custom presente su TVox. Selezionando la voce «Nuovo», è possibile creare un nuovo file specificandone il nome e una descrizione
Importante
  • Possono essere chiamate tutte le funzioni di TIVR (documentate qui)
  • Non è possibile definire nuove funzioni all’interno dello script
  • Lo script può essere creato/modificato anche su OCC->Script->Custom PHP, dove è presente una schermata più ampia dell’editor
Suggerimento

Per accedere a una variabile impostata da un blocchetto precedente, la sintassi è:

$value = $blade->getVar(«nome-bpm-var»);

dove “nome-bpm-var” è il nome della variabile specificata nel campo «variable name» del blocchetto che l’ha impostata, e “$value” è una variabile PHP relativa al blocchetto PHP CUSTOM in cui il valore letto verrà salvato.

Nella schermata del processo BPM, è possibile modificare uno script, già presente, selezionandolo.

Loop

Il blocchetto “Loop” permette di eseguire una serie di operazioni un numero predefinito di volte .

Campi configurabili

  • Limite cicli: Numero massimo di volte che il ciclo può essere eseguito

Il parametro Limite cicli definisce il numero massimo di iterazioni, mentre le label true e false attribuite alle frecce uscenti definiscono, rispettivamente, la direzione da intraprendere nel caso in cui ci siano ancora iterazioni da eseguire e nel caso in cui queste siano invece terminate.

Tra i task eseguiti ad ogni iterazione, è possibile uscire dal Loop in qualsiasi momento a fronte di un evento, ad esempio utilizzando un blocchetto “Condition gateway” con una freccia uscente che instrada il flusso fuori dalla struttura del ciclo.

Tuttavia, è importante notare che lo stesso Loop può essere eseguito più volte complessivamente, ma va considerato che il contatore delle iterazioni si resetta solo al raggiungimento del “Limite cicli”, ossia quando si esce dal ciclo seguendo la freccia uscente dal blocchetto Loop con label false.

Send Mail

Il blocchetto “Send Mail” permette di inviare un’email all’indirizzo configurato.

Campi configurabili

  • Email: Indirizzo che riceverà la mail
  • Oggetto: Oggetto della mail
  • Testo: Testo della mail
Suggerimento

È possibile inserire i valori di una variabile del processo sia nell’oggetto che nel testo della mail.

Set Variable Value

Il blocchetto “Set Variable Value” permette di impostare il valore di una variabile, che può essere espressa in testo/numero oppure in un’espressione.

Campi configurabili

  • Nome variabile: Indica il Nome della variabile da configurare, la quale potrà essere successivamente richiamata all’interno del processo
  • Valore variabileIndica il valore associato alla variabile
  • Modalità valore: Specifica la modalità con cui il valore della variabile viene interpretato. Singolo: permette di esprimere un valore alfanumerico. Variabile: permette di passare il valore di una variabile già presente nel processo

Switch

Il blocchetto “Switch” controlla il valore di una variabile del processo e, in base a questo, è possibile creare diverse diramazioni.

Esempio: all’interno del processo viene definita una variabile chiamata «citta» (ad es. estraendo il valore dalla rubrica o da una query SQl). Utilizzando lo switch, possiamo specificare al processo i possibili valori che quella variabile può assumere e indirizzare i due rami (Verona-Milano) verso la riproduzione di due file audo diversi.

Campi configurabili

  • Nome variabile: Indica il Nome della variabile da controllare
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