Messaggi vocali

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Sezione OCC

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TVox riproduce messaggi audio codificati nei formati mp3 oppure wav PCM 8 kHz, 16 bit e mono.

In questa sezione, hai la possibilità di aggiungere nuovi messaggi vocali che possono essere utilizzati sia per la riproduzione della musica in attesa, sia per i messaggi di cortesia configurati nei trattamenti disponibili per i servizi di risposta, di Contact Center o di Posto operatore.

Per aggiungere nuovi messaggi audio che hai già a disposizione, clicca sul pulsante + File Audio e carica il file, o i file se devi aggiungerne più di uno, trascinandoli nell’area azzurra.

Se desideri, hai la possibilità di impostare un prefisso che verrà automaticamente aggiunto al nome del file importato.

Se il messaggio audio che stai aggiungendo dovrà essere utilizzato anche come musica di attesa, assicurati di spuntare la relativa casella prima di procedere con l’inserimento.

Dopo l’inserimento, troverai i messaggi nell’elenco generale. Qui hai la possibilità di ascoltarli, di scaricarli e di visualizzare in quali servizi sono utilizzati.

Nella colonna MoH (Music on Hold), i file contrassegnati con una spunta sono quelli selezionabili come musica d’attesa nei servizi.

Attenzione

In questa sezione, troverai anche alcuni messaggi di sistema già presenti nell’elenco, come ad esempio quelli con i prefissi “callback“, “digit_” e “rec_“, così come altri impostati con flag “MoH”.

È importante sapere che non puoi eliminarli e non devi modificarli in quanto potresti compromettere il corretto funzionamento di alcune funzionalità.

Text To Speech

TVox offre la possibilità di generare messaggi audio tramite la tecnologia Text-to-Speech (TTS), grazie all’integrazione con fornitori terzi che forniscono questo servizio.

 

Attualmente, è possibile integrare TVox con i seguenti servizi offerti da:

  • Google
  • Nuance
Importante

Prima di configurare TVox per la generazione di messaggi tramite Text-to-Speech (TTS), assicurati di aver acquistato le licenze necessarie dal fornitore di servizi.

Le licenze sono rilasciate in base all’istanza su cui devono essere installate e sono legate alle seguenti informazioni:

  • NODE_HOSTNAME: hostname del server
  • NODE_HOSTID: indirizzo ip attestato sulla scheda di rete
  • NODE_HOSTMAC: mac address della scheda di rete

Prima di prendere la decisione di acquistare le licenze TTS, hai la possibilità di testare il servizio di creazione di messaggi con il motore Google, con un limite massimo di 100 messaggi che puoi creare o modificare.

Quando clicchi sul pulsante +TTS, il form di creazione messaggio mostra un riquadro in alto che indica quanti sono i file rimanenti che puoi creare/modificare.

Configurazione Google Speech Service

Il Google Speech Service si divide in due servizi di riconoscimento e sintetizzazione vocale.
 
Ciascun servizio richiede diversi piani di fatturazione.
 

TTS (Text-To-Speech) include:

FunzionalitàGratuità mensilePrezzo dopo aver raggiunto la quota gratuita
Voci standard (Non WaveNet)Da 0 a 4 milioni di caratteri$ 4,00 per milione di caratteri
Voci WaveNetDa 0 a 1 milione di caratteri$ 16,00 per milione di caratteri

 

STT (Speech-To-Text) include:

FunzionalitàModelli standardModelli avanzati
 0-60 minutiOltre 60 minuti fino ad 1 mln di minuti0-60 minutiOltre 60 minuti fino ad 1 mln di minuti
Riconoscimento senza log dei datiNessun costo$ 0,006 ogni 15 secondiNessun costo$ 0,009 ogni 15 secondi
Riconoscimento con log dei datiNessun costo$ 0,004 ogni 15 secondiNessun costo$ 0,006 ogni 15 secondi

 

(Risorse: Google cloud tts e Google cloud stt).

 

Per iniziare, è necessario possedere un normale account google, che può essere creato nell’apposita pagina di creazione account di google.

 

Una volta creato il proprio account, è possibile configurarlo accedendo alla pagina di Google Cloud Platform, e seguendo i seguenti passaggi:

  • Accedere con il proprio account Google, se non si è ancora effettuato
  • Selezionare “CREA PROGETTO” sulla pagina di dashboard
  • Inserire un nome per il progetto e cliccare su “CREA
  • Al termine della creazione, selezionare “API e servizi” dal menu laterale e poi cliccare su “Credenziali
  • Premere su “CREA CREDENZIALI“, selezionare “Account di servizio“, inserire un nome a scelta e successivamente premere “CREA
  • Nella sezione “Seleziona ruolo“, scorrere fino a “Progetto“, selezionare “Proprietario“, quindi premere “CONTINUA” e poi “FINE
  • Una volta visualizzata la lista delle credenziali, selezionare l’account appena creato nella sezione “Account di servizio” della pagina “Credenziali
  • Premere su “AGGIUNGI CHIAVE“, poi su “Crea nuova chiave“, selezionare “JSON” e infine premere “CREA“. 
  • Salvare il file sul proprio computer per poterlo utilizzare in un secondo momento
  • Una volta salvato il file, selezionare la voce “Libreria” nel menu a sinistra della pagina
  • Nella barra di ricerca, digitare il testo «text-to-speech»
  • Verranno mostrati diversi risultati, tra cui Cloud Speech-to-Text API e Cloud Text-to-Speech APIAprire ciascuno di essi uno alla volta e attivarli premendo il pulsante “ABILITA” nella rispettiva pagina
 

A questo punto, la configurazione è completa e la chiave appena generata sarà utilizzata da TVox per accedere ai servizi di Google.


Per informazioni sulla fatturazione del tuo progetto, è possibile selezionare l’opzione “Fatturazione” nel menu di Google Cloud Platform.

Per aggiungere credito al tuo account, dovrai attivare la prova gratuita premendo sul pulsante ATTIVA nella notifica di attivazione in testa alla pagina.
La prova gratuita offre 300 $ di credito gratuito, ma per iniziare sarà necessario inserire i dettagli della tua carta di credito.
Nel caso la notifica di attivazione non fosse presente, selezionare l’icona «regalo» situata in alto a destra nella pagina di Google Cloud Platform.

Configurazione TVox OCC

 

Configurazione del server MRCP

Il server MRCP è indispensabile per inviare richieste di sintesi e riconoscimento vocale a Google. Per abilitarlo vai nella sezione Sistema → Configurazione MRCP → Configurazione server.
Per abilitare il server, è necessario avere a disposizione la chiave Google (file JSON) e almeno uno dei due plugin MRCP che possono essere caricati nella stessa pagina.
La chiave JSON è ottenibile durante la configurazione di Google Speech Service sulla Google Cloud Platform, mentre i plugin MRCP sono forniti da Telenia Software, dopo aver generato una richiesta di attivazione.
Questa richiesta può essere effettuata tramite il pulsante Genera Richiesta  nella sezione Plugin per MRCP.
 
Subito dopo aver richiesto l’attivazione, verrà scaricato un file contenente le seguenti informazioni di sistema:
  • Indirizzo IP
  • Indirizzo MAC
  • Hostname
 
Queste informazioni sono essenziali poiché identificano la macchina su cui le licenze sono attivate. Pertanto, è necessario assicurarsi che la macchina sia configurata correttamente prima di generare la richiesta. 
Una volta ottenuto il file, è necessario inviarlo a Telenia Software, che fornirà dei file ZIP contenenti i rispettivi plugin MRCP.
A questo punto, ogni file ZIP deve essere caricato nella rispettiva sezione GSR o GSS per abilitare la funzionalità.
Nota

Il server MRCP può risiedere su una macchina diversa rispetto a quella che ospita il client MRCP.

Configurazione dei profili MRCP

All’interno dei profili è possibile configurare l’IP del server MRCP che gestisce le richieste. In questa sezione è sempre presente un profilo non cancellabile, utilizzato come default se non sono stati creati profili aggiuntivi.

Avvertimento

L’indirizzo del server del profilo corrisponde all’indirizzo IP fisico della macchina che ospita il server MRCP. Se vengono specificati indirizzi IP virtuali, le richieste non saranno completate con successo.

Dato che il server e il client MRCP possono trovarsi su macchine separate, è possibile creare più di un profilo MRCP e specificare un server diverso per ciascuno di essi.

Fault tolerance

In uno scenario in cui il TVox è ridondato, è possibile eseguire queste configurazioni sia su Master che su Slaveconsentendo così l’attivazione di due server MRCP contemporaneamente.
Questo tipo di configurazione richiede la presenza di plugin MRCP diversi su entrambe le macchine, poiché i plugin sono forniti in base all’indirizzo IP e MAC della macchina.
Tuttavia, se si dispone dei plugin MRCP solo per una singola macchina, è possibile configurare lo slave in modo che i profili del Client puntino al server MRCP del master.

Dal punto di vista della configurazione, ciò significa che entrambe le macchine devono avere gli stessi profili MRCP identificati dallo stesso codice del profilo.

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